Edizione 2002/2003

tatangelo

Anna Tatangelo (Sora, 9 gennaio 1987) è una cantante e cantautrice italiana. Debutta nel mondo della discografia alla giovane età di 14 anni con il brano inedito Dov’è il coraggio, ma viene conosciuta dal grande pubblico soltanto l’anno successivo, grazie alla vittoria del Festival di Sanremo 2002 nella sezione Giovani con il brano Doppiamente fragili ed alla pubblicazione, nel 2003, dell’album Attimo x attimo. Il suo repertorio è costituito principalmente da musica pop, con leggere influenze di neo-melodica (nei brani composti per lei dal cantautore Gigi D’Alessio), ma anche rock, dance e jazz nel quinto album Progetto B.

Nel 2007 è diventata anche autrice dei suoi brani, componendo il testo dei due singoli Averti qui e Lo so che finirà e più recentemente di Bastardo.

ghobadi

Bahman Ghobadi (Baneh, 1 febbraio 1969) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico iraniano di etnia curda. Aiuto regista di Abbas Kiarostami per il film Il vento ci porterà via e attore per Samira Makhmalbaf per il film Lavagne, dopo aver realizzato diversi cortometraggi esordisce alla regia di un lungometraggio nel 2000 con Il tempo dei cavalli ubriachi. Il film, presentato nella Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2000, vince la Caméra d’or per la miglior opera prima e il premio FIPRESCI. Il successivo Marooned in Iraq (2002) viene presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2002. Turtles Can Fly (2004) vince svariati premi nei festival internazionali, tra cui il Peace Film Award al Festival di Berlino, la Concha d’oro per il miglior film al Festival di San Sebastian, il premio del pubblico al Rotterdam International Film Festival. Due anni dopo, con Half Moon, Ghobadi vince nuovamente il premio maggiore a San Sebastian, mentre nel 2009 è per la terza volta a Cannes, con I gatti persiani, vincendo il premio speciale della giuria del Certain Regard.

mungiu

Cristian Mungiu (Iaşi, 27 aprile 1968) è un regista e sceneggiatore romeno. Appartenente a quella che viene definita la generazione “postdicembrista”, cioè a quella categoria di uomini di cultura rumeni formatasi successivamente alla rivoluzione rumena, Mungiu, dopo aver studiato Letteratura inglese all’Università di Iasi lavora per alcuni anni come giornalista e come insegnante. Nel 1998 ha ultimato l’Accademia di Teatro e Film di Bucarest specializzandosi in regia ed incomincia a collaborare per alcuni film come aiuto regista come Train de vie – Un treno per vivere del 1998 del regista Radu Mihăileanu.

In seguito lavora ad alcuni cortometraggi, nel 2002 il suo lungometraggio Occident ha vinto premi in molti festival di cinematografia europei e viene presentato al Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Nel 2007 vince la Palma d’oro al Festival di Cannes per il suo secondo lungometraggio 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni.

amin

Amin Maalouf, (Beirut, 25 febbraio 1949), è un giornalista e scrittore libanese. Ha studiato economia e sociologia all’università, intraprendendo successivamente la professione di giornalista. Il campo di applicazione è quello della politica internazionale, che lo porta a lavorare, come inviato, in diversi paesi del mondo.Nato in una famiglia araba di religione cristiana ha studiato prima presso le scuole dei gesuiti e poi presso l’università francese di Beirut. Nel 1976 diviene collaboratore del quotidiano libanese An-Nahar, ma lascia l’incarico per il trasferimento in Francia, dovuto alla guerra civile che vede coinvolto il popolo del Libano. Qui, a Parigi dove tuttora vive e lavora, diviene redattore capo di Jeune Afrique. Dagli anni ottanta inizia l’attività di scrittore, dando alle stampe opere che ricevono numerosi riconoscimenti. Nel 1993 ha vinto il premio Goncourt per il romanzo Col fucile del console d’Inghilterra (Le Rocher de Tanios) e nel 2004 ha vinto il Premio Mediterraneo con Origines.

Nel 2010 ha vinto il premio Principe delle Asturie per la letteratura.

giordana

Marco Tullio Giordana (Milano, 1º ottobre 1950) è un regista e sceneggiatore italiano. Nel corso degli anni settanta si accosta al cinema e nel 1979 dirige Maledetti, vi amerò, presentato al Festival di Cannes e vincitore del Pardo d’Oro al Festival di Locarno. Firma il soggetto di Car Crash (1980) di Antonio Margheriti, e l’anno seguente torna alla regia con un progetto ambizioso, La caduta degli angeli ribelli, presentato al Festival di Venezia. Nel 1984 adatta per la televisione il romanzo di Carlo Castellaneta Notti e nebbie, incentrato sul personaggio di un fascista che vive a Milano il tramonto della Repubblica di Salò. Nel 1991 partecipa al film collettivo La domenica specialmente.. Nel 1995 si concentra nuovamente sulla storia italiana con Pasolini, un delitto italiano. Nel 1996 partecipa con altri registi, al progetto di Rai e Unicef Oltre l’infanzia – Cinque registi per l’UNICEF con Scarpette bianche. Nel 2000 torna al Festival di Venezia con I cento passi, film di denuncia sulla vita e la morte di Peppino Impastato, che vince il premio per la migliore sceneggiatura. Nel 2003 realizza il film per la televisione La meglio gioventù con cui vince la sezione Un certain regard del Festival di Cannes. Nel 2005 si presenta in concorso a Cannes con Quando sei nato non puoi più nasconderti. Nel 2007 ha realizzato Sanguepazzo con Monica Bellucci, Luca Zingaretti e Alessio Boni che ripercorre le vicende della coppia di attori Ferida-Valenti che ebbero successo nell’era fascista. Nel 2011 realizza il film Romanzo di una strage dedicato alla strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 e ai fatti che ne seguirono, fino all’assassinio del commissario Luigi Calabresi il 17 maggio 1972.

caballero

Pedro Almodóvar Caballero (Calzada de Calatrava, 24 settembre 1949) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico spagnolo. A sedici anni si trasferì a Madrid per studiare alla scuola nazionale di cinema. Lavorò per dodici anni nella Compagnia Telefonica Nazionale Spagnola e contemporaneamente si interessava di cinema e di teatro d’avanguardia ed era membro del gruppo teatrale Los Goliardos. I suoi primi cortometraggi risalgono al 1972; successivamente divenne uno dei protagonisti della movida madrileña. Nel 1985 fondò con il fratello Agustín la società di produzione El Deseo, che produsse i suoi primi film e finanziò l’opera di altri registi spagnoli; allo stesso tempo fondò con l’amico McNamara un gruppo musicale. Nel 1989 ha vinto il Nastro d’Argento ed il David di Donatello come miglior regista; nel 1999 ottenne il premio per la migliore regia al Festival di Cannes per “Tutto su mia madre” . Nel 2000 ha vinto l’Oscar per la miglior pellicola straniera con Tutto su mia madre e nel 2003 ha bissato questo successo ottenendo un altro Oscar alla migliore sceneggiatura originale per Parla con lei. Dirige nel 2004 La Mala Educacion  e nel 2006 tragicommedia Volver – Tornare, un film tributo alle dive del cinema italiano (in particolare a Sophia Loren e Anna Magnani) con le ritrovate Penélope Cruz e Carmen Maura. La Cruz tornerà anche ne Gli abbracci spezzati, film omaggio al cinema del passato attraverso la struggente storia di un regista cieco. L’assurdo, con Almodòvar, si tinge di normalità, l’uso del kitsch persiste, mentre i sentimenti sono quelli della gente comune… L’arte di questo grande regista sta nell’abilità di riflettere la realtà in maniera deformata, ma sempre attinente al nostro quotidiano, seducendoci.